Viaggio a Mua: il museo vivente che custodisce la storia e i rituali del Malawi

Un viaggio nel cuore culturale del MalawiNascosto tra la foresta Dedza-Salima e le rive della baia di Kasankha del Lago Malawi, si trova la Mua Parish Mission, sede del Kungoni Centre of Culture and A...

A cura di Redazione
09 dicembre 2025 13:00
Viaggio a Mua: il museo vivente che custodisce la storia e i rituali del Malawi -
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Un viaggio nel cuore culturale del Malawi

Nascosto tra la foresta Dedza-Salima e le rive della baia di Kasankha del Lago Malawi, si trova la Mua Parish Mission, sede del Kungoni Centre of Culture and Art. Questo centro è il complesso museale più esteso del Malawi, un immenso deposito della storia, cultura e arte della nazione. La missione risale al 1902, quando tre "Padri Bianchi" (sacerdoti cattolici vestiti di abiti bianchi) arrivarono a Mua, stabilendosi sotto un baobab nel luogo oggi segnato dal Chamare Museum del centro.

Solo nel 1976, Padre Claude Boucher Chisale ampliò la missione trasformandola in un centro culturale. Oggi, il complesso include il museo con i suoi quattro edifici affrescati, un giardino botanico, un boma per danze e cerimonie, una galleria d'arte e un negozio. Questo luogo è un richiamo per chiunque voglia immergersi nella ricca eredità culturale del Malawi, offrendo una visione unica di tradizioni che si sono tramandate per generazioni.

Il Chamare Museum e le tribù del Malawi

Il Chamare Museum è un punto focale del centro, dedicato alle culture delle tre principali tribù malawiane: i Chewa, i Yao e i Ngoni. All'ingresso, i visitatori sono accolti dalle statue di Padre Jean-Baptiste Champmartin (conosciuto localmente come "Chamare") e del Vescovo Cornelius Chitsulo, il primo vescovo africano del Malawi. Davanti al museo si trova una collezione di strumenti musicali tradizionali utilizzati nelle cerimonie di danza del centro.

Le pareti circostanti raccontano la storia della missione e della cultura malawiana attraverso un tema di "albero della vita", con immagini di camaleonti, simboli venerati di lunga vita. Le altre gallerie del museo sono piene di maschere colorate ed effigi che adornano le stanze dal pavimento al soffitto. Fotografie non sono permesse nella maggior parte delle stanze a causa della natura sensibile dei materiali esposti.

Esperienze visive e artigianato nel cuore del centro

Un'altra attrazione del museo è il diorama di Makewana, la piovosa femmina delle antiche storie malawiane, rappresentata in una visione estatica con capelli e unghie lunghissimi, il cui taglio provocherebbe siccità. Questa rappresentazione è un viaggio nel tempo, riportando i visitatori ai miti e alle leggende che hanno plasmato l'identità culturale del paese.

I visitatori possono esplorare gli impressionanti giardini, ammirare gli affreschi e le sculture, o dirigersi verso il fiume Nadzipokwe per vedere la cascata. Nel negozio, si possono trovare sculture realizzate dai migliori artisti del Malawi a prezzi locali, con la possibilità di commissionare riproduzioni di pezzi della collezione permanente. Il lavoro in legno, come si noterà rapidamente, è il cuore e l'anima del centro, rappresentando la maestria e la creatività dei suoi artigiani.

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