Celle solari più stabili: scoperta una nuova via per rafforzare le perovskiti

Un passo avanti nella stabilizzazione delle perovskiti.Le perovskiti sono materiali emergenti che stanno rivoluzionando il campo delle celle solari grazie alle loro eccellenti proprietà di assorbiment...

A cura di Redazione
13 dicembre 2025 13:00
Celle solari più stabili: scoperta una nuova via per rafforzare le perovskiti -
Condividi

Un passo avanti nella stabilizzazione delle perovskiti.

Le perovskiti sono materiali emergenti che stanno rivoluzionando il campo delle celle solari grazie alle loro eccellenti proprietà di assorbimento della luce e al basso costo di produzione. Tuttavia, uno dei principali ostacoli all'adozione su larga scala di questi materiali è la loro instabilità di fase, che può portare a una rapida degradazione delle prestazioni delle celle solari.

Recentemente, uno studio pubblicato su Nature Materials il 23 settembre 2025 ha proposto una soluzione innovativa per affrontare questo problema. Gli scienziati hanno introdotto l'acido propionico di ammonio come additivo per migliorare la stabilità di fase delle perovskiti. Questa scoperta rappresenta un significativo passo avanti verso la realizzazione di celle solari più efficienti e durature.

Le celle solari a tripla giunzione perovskite/perovskite/silicio sono una delle configurazioni più promettenti per raggiungere alte efficienze. Tuttavia, la loro realizzazione è stata finora ostacolata dalla scarsa stabilità delle perovskiti. L'introduzione di questo nuovo additivo potrebbe quindi aprire la strada a una nuova generazione di dispositivi solari altamente performanti.

La ricerca si concentra non solo sull'efficienza delle celle solari ma anche sulla loro riproducibilità. Migliorare la stabilità di fase è cruciale per garantire che le celle solari mantengano prestazioni ottimali nel tempo, riducendo al contempo i costi di manutenzione e sostituzione.

L'importanza dell'acido propionico di ammonio

L'acido propionico di ammonio è stato scelto per la sua capacità di interagire con la struttura cristallina delle perovskiti, stabilizzandola. Questo additivo agisce come un agente stabilizzante che previene il degrado delle fasi cristalline delle perovskiti, che è una delle cause principali della perdita di efficienza nel tempo.

Inoltre, l'uso dell'acido propionico di ammonio ha mostrato di migliorare la coerenza dei risultati nei processi di produzione delle celle solari. Ciò significa che è possibile ottenere prestazioni elevate in modo più consistente, un aspetto fondamentale per la commercializzazione su larga scala delle tecnologie basate su perovskiti.

Implicazioni future e applicazioni

Le implicazioni di questa scoperta sono ampie e potrebbero portare a una diffusione più rapida delle celle solari basate su perovskiti. Con una maggiore stabilità e efficienza, queste celle solari potrebbero competere più efficacemente con le tecnologie esistenti, contribuendo alla transizione verso fonti di energia rinnovabile.

Oltre al settore dell'energia solare, la stabilizzazione delle perovskiti potrebbe avere applicazioni in altri campi, come l'elettronica e i dispositivi optoelettronici. La versatilità delle perovskiti, insieme a una maggiore stabilità, potrebbe aprire nuove possibilità per innovazioni tecnologiche in vari settori.

Segui Qrios