Perchè i russi non sorridono?

Nonostante siano un popolo adorabile e caloroso, i russi non sorridono. Per molti secoli, la quotidianità è stata una dura battaglia per la sopravvivenza; la vita del comune russo era estenuante e la preoccupazione si radicò come espressione facciale comune standard.

Data questa situazione, un sorriso riflette un’eccezione alla regola: benessere, prosperità e buon umore.

La sincerità e l’apertura sono i tratti distintivi della cultura russa, motivo per cui i sorrisi russi sono rari ed espressi solo in contesti in cui sono appropriati ed esprimono un’onesta emozione di felicità. Non riceverai nessun sorriso di cortesia da cassieri, venditori, passanti o perfetti sconosciuti. Promozioni di lavoro, gratificazioni, concerti, nuove conoscenze: nessuno di questi è un buon motivo per sorridere.

Come si spiega questa usanza comportamentale?

Nella cultura occidentale, il sorriso è un comportamento sociale molto apprezzato e gradito e che dà un senso di affidabilità: si sorride per tranquillizzare, per infondere serenità, per cordialità, per una battuta divertente o semplicemente “per educazione”. Effettivamente, non tutti questi sorrisi sono sinceri. Anzi, spesso si sorride a delle persone sconosciute solo per consuetudine. Gli occidentali sono, infatti, propensi a considerare un estraneo come una “brava persona”, per poi cambiare eventualmente idea in seguito.

Per i russi, un sorriso sincero è molto importante. Al contrario, il sorriso occidentale come prassi comportamentale è considerato falso. Con gli estranei sono molto diffidenti e sorridere senza motivo, per loro tradizione, non è educato.

Quando si è accanto ad una persona che espone i propri problemi, per i russi è assolutamente considerato inappropriato sorridere, nonostante per noi sia ritenuto un segno di empatia.

Negli ambienti di lavoro, specialmente in situazioni d’affari, sorridere non è compatibile con la serietà professionale. Anche i bambini russi vengono, infatti, educati ad avere un comportamento serio.

Proprio per questo, all’aeroporto, il personale addetto al controllo dei documenti non sorride mai ai passeggeri: è un contesto lavorativo, non un posto in cui sorridere. Un detto russo è, infatti, “Solo gli sciocchi sorridono senza un motivo”.

Sorridere ad un estraneo lo farà sentire a disagio, si sentirà confuso e distoglierà lo sguardo!Tuttavia, con amici e parenti i russi sorridono, proprio perché si trovano in una situazione confidenziale.

Vitaly Zelkovsky è un uomo orginario di Minsk le cui foto hanno fatto il giro del web. In ogni situazione, in ogni città, con il sole o con la pioggia, la sua espressione facciale è sempre la stessa! Il suo volto potrebbe sembrarci infelice. Ma, in fondo, semplicemente non aveva motivo di sorridere!

Possiamo, nella foto di seguito, intuire i diversi paesi di provenienza dalle espressioni facciali:

Perchè i russi non sorridono? - russi
Credits: pikabu.ru

Ma come sorridono e, soprattutto, non sorridono i russi?

  1. Sorriso a bocca chiusa. Mostrare i denti superiori e inferiori è considerato volgare, poiché somiglia al sorrido di un cavallo. Tuttavia, questa valutazione sta svanendo col tempo, grazie alle aziende di dentifricio che stanno cambiando lo “standard del sorriso” con i loro spot televisivi.
  2. Sorriso del servo. Nella comunicazione russa, un sorriso non è un segnale di cortesia. I russi considerano un sorriso educato un “sorriso da servo”. È considerata una dimostrazione di riluttanza a mostrare i propri veri sentimenti.
  3. Il non sorriso. Nella comunicazione russa, non è accettabile sorridere agli estranei. I russi sorridono principalmente alle persone che conoscono. Questo è il motivo per cui i venditori non sorridono agli acquirenti.
  4. Il sorriso reattivo. I russi non ricambiano automaticamente il sorriso. Rispondere ad un sorriso con un sorriso è un chiaro invito a cominciare una conversazione.
  5. Il sorriso come simbolo di affetto. Un sorriso russo dimostra al destinatario che la persona sorridente ha un affetto personale nei suoi confronti. Un sorriso rivolto a uno sconosciuto può suscitare la reazione: “Ci conosciamo?”
  6. Il non-sorriso del funzionario. Tra i russi, non è accettabile sorridere mentre si svolge il proprio lavoro o qualsiasi attività importante.
  7. Il sorriso genuino. Nella coscienza collettiva russa, c’è una regola: il sorriso deve essere un autentico riflesso di buon umore e buone relazioni. Per avere il diritto di sorridere, è necessario apprezzare veramente la persona o essere di ottimo umore in questo momento.
  8. Il sorriso senza motivo. Se una persona russa sorride, dovrebbe esserci una buona ragione dietro e questa ragione dovrebbe essere nota a tutti coloro che probabilmente assisteranno al sorriso. Se il motivo di un sorriso non è chiaro, i russi potrebbero preoccuparsi del motivo.
  9. Il sorriso appropriato. Le altre persone presenti devono considerare il sorriso adeguato al contesto. Non è accettabile sorridere in una situazione difficile o se ci sono persone in giro con noti problemi gravi, o se qualcuno è malato o preoccupato per problemi personali e così via.
  10. Una risata come un sorriso. Tra i russi c’è una linea sfocata tra un sorriso e una risata. In pratica, questi fenomeni sono spesso gli stessi e sono paragonati tra loro. I russi spesso dicono alle persone che sorridono: “Cosa c’è di così divertente?”

Per quanto possano, quindi, apparentemente sembrare cupi e severi, i russi sono un popolo altamente sincero e che ama sorridere solo se c’è un reale motivo. Perciò, se un russo ti sorriderà, sarai certo che prova un reale affetto nei tuoi confronti!

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