Coalizione Mapogo: i terrificanti leoni che conquistarono 70mila ettari

Quando si parla di “re della savana” è subito chiaro che ci si riferisce al leone, simbolo di forza e coraggio. É anche noto che i leoni fanno sempre parte di un branco in cui può esserci un solo leader, il maschio Alpha, ossia il leone con la criniera più scura, con più testosterone. Entrare a far parte di un branco non è semplice, difficilmente i leoni accettano un estraneo…a meno che questo non si faccia rispettare. C’è stato, tra i tanti, un branco che è prevalso sugli altri per la sua ferocia, conosciuto come la coalizione dei leoni Mapogo.

Si trattava di sei giovani, leggendari e brutali leoni che dominavano l’area di Sabi Sands, un gruppo di riserve naturali adiacenti al Kruger National Park, il parco nazionale più grande e famoso del Sudafrica. Il loro potere fu tale da controllare un’area di circa 70.000 ettari, una conquista che vede l’uccisione di più di 100 leoni e cuccioli.

Coalizione Mapogo
Credits: reddit

Il dominio della coalizione dei leoni Mapogo

La storia inizia con cinque fratelli: Rasta, Scar, Pretty Boy, nati nel 2000, Kinky Tail e Mr.T, nati nel 2001. Questi erano figli della famiglia più rispettata del territorio, i West Street males. Un maschio di appena 3 anni, Makhulu (nato nel 1998), si aggiunse al gruppo sottomettendosi al capo branco dei West Street males. Ciò fu un gesto veramente inaspettato data l’inclinazione dei leoni a non accettare estranei nel gruppo. Gli esperti ritennero che fu accettato in quanto figlio di uno dei maschi del branco di West Street e di una leonessa appartenente a un altro branco, di conseguenza questo lo rendeva fratellastro dei cinque Mapogo.

Nel 2006, i sei leoni, ormai diventati sessualmente maturi, lasciarono il loro branco, dando vita alla coalizione dei leoni Mapogo. Nel branco non ci fu un vero e proprio maschio Alpha, tuttavia il comando della coalizione Mapogo lo prese Makhulu, essendo il più anziano dei fratelli.

Questi intrapresero una feroce ricerca per dominare la regione di Sabi Sands. Inizialmente non erano in grado di combattere, di conseguenza rubavano il cibo agli altri branchi e, se scoperti, fuggivano. Man mano che crescevano acquisivano esperienza, riuscendo a combattere contro grandi prede come ippopotami, giraffe e bufali. In poco tempo, la coalizione Mapogo riuscì a conquistare gran parte del territorio, eliminando la concorrenza. Tra i sei leoni, Mr.T si dimostrò essere il più feroce, arrivando a compiere atti di cannibalismo nei confronti dei cuccioli di altri branchi, cosa inusuale per un leone.

Coalizione Mapogo
Credits: Safari architects

La ribellione di Mr.T

Tutto proseguì per il verso giusto finché, nel 2008, Mr.T sfidò Makhulu, con l’obiettivo di assumere il comando della coalizione Mapogo. Tuttavia Mr.T ne uscì sconfitto e leggermente ferito. Decise in quel momento di abbandonare il branco accompagnato da suo fratello Kinky Tail creando una propria coalizione. Nel 2010, entra in gioco la coalizione Majingilane, formata da cinque maschi. Questi sconfinarono nel territorio dei due leoni che riuscirono a isolare uno dei Majingilane e a ferirlo gravemente, condannandolo a morte. Sembrava che la vittoria fosse in mano ai due leoni ma così non fu.

Quella stessa notte, i due Majingilane si ripresentarono nel territorio di Mr.T e Kinky Tail. Quest’ultimo, accortosi della presenze di estranei, si avviò incontrò a loro con l’intento di cacciarli. Tuttavia, Kinky Tail non aveva tenuto conto di ciò che per anni rese la coalizione Mapogo così forte: la strategia di caccia. Infatti, mentre la sua attenzione era sui due fuggitivi, gli altri due membri rimasti della coalizione Majingilane tennero un’imboscata a Kinky Tail, venendo accerchiato e ferito gravemente. I lamenti del leone arrivarono a Mr.T che si avviò in men che non si dica ad aiutare il suo amato fratello. Al suo arrivo, venne immediatamente attaccato e di conseguenza, vedendo Kinky Tail ferito a tal punto da non potersi difendere, decise di scappare e abbandonare suo fratello. I lamenti di Kinky Tail terminarono, segno che la sua morte era giunta, e venne infine divorato dai Majingilane.

Credits: WildFact

La fine di un’era

Mr.T, sconfitto, decise di tornare a far parte della coalizione dei Mapogo. I cinque cercarono di riconquistare il territorio, ma invano. Il branco iniziò a perdere i primi componenti: Rasta e Scar. Non si sa esattamente in che modo sia avvenuta la loro dipartita, ma alcune teorie affermano che Rasta sia rimasto vittima dei bracconieri mentre Scar venne fatto fuori da una tribù locale. La coalizione Mapogo è adesso composta da soli tre leoni: Mr.T, Makahulu e Pretty Boy.

Nel 2012, un altro gruppo di giovani leoni, i Selati, fece irruzione nel loro territorio. Mr.T, in quel momento lontano dai suoi fratelli, venne attaccato e ucciso.

Il branco dei Mapogo
Credits: Youtube

I due leoni rimasti della coalizione Mapogo, Makhulu e Pretty Boy, furono visti camminare fianco fianco nel 2012, superando di gran lunga le aspettative di vita di un leone in natura. L’ultimo avvistamento fu quello di Makhulu, avvenuto nel gennaio del 2013, quando lui aveva ormai 15 anni.

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